Sulla home del Corriere.it ha campeggiato per tutta la giornata di ieri (e continua tuttora - ore 00.50) il titolo che si vede nell'immagine a lato. "Manchester, party di Natale con stupro". E' evidente che non si parla della città, ma della squadra di calcio dello United, come racconta la foto con Cristiano Ronaldo esultante insieme a un compagno. Il sommarietto precisa: "Una ragazza chiama la polizia: «Violentata nell'albergo che ospitava la festa della squadra»".
A questo punto il lettore medio fa il seguente, semplicissimo calcoletto: foto+titolo+sommario=Cristiano Ronaldo & Friends hanno stuprato in gruppo una donna in albergo durante la festa di Natale. E clicca sul pezzo. Che ha lo stesso identico titolo, e lo stesso identico sommario. Cambia solo l'occhiello: dal generico "Gran Bretagna" della home page si passa a un più dettagliato "Al Green John Street Hotel". Insomma, nessun dubbio: una delle più forti e celebri squadre del pianeta si è trasformata nel più classico dei branchi e si è accanita bestialmente contro una sventurata.
Adesso possiamo leggere l'articolo. Ma prima vale la pena ricordare che, secondo le statistiche sulla fruizione dell'informazione online, solo la metà dei lettori iniziali è arrivata a questo punto: il resto si è persa nella home page, leggendo solo il titolo della notizia, oppure al massimo si è concessa uno sguardo al titolo della pagina interna, ed eventualmente a una foto di corredo (che qui non c'è). E vale la pena ricordare anche che non tutto il rimanente 50% leggerà da cima a fondo e riga per riga il pezzo vero e proprio: una gran parte dei naviganti scorrerà velocemente l'articolo saltellando un po', magari aiutato da qualche grassetto.
Questo significa che solo una piccola parte degli utenti che hanno letto il titolo della home page ha poi scoperto, leggendo la notizia per intero, che non c'è stato nessuno stupro al party del Manchester (dove, tra l'altro, il Cristiano Ronaldo protagonista della foto non c'era neppure). Più semplicemente, una 26enne ha denunciato di essere stata violentata nello stesso albergo dove i giocatori si erano traferiti dopo la festa della squadra, che si è svolta in casinò. La polizia parla di «indagini in corso» e per ora non fa menzione della squadra.
Ormai sarà chiaro a tutti che il titolo di questo post è assolutamente fuori dalla grazia di Dio: esattamente come quello del Corriere.it. Che ha fatto sì che quella notizia (che il sito della BBC, per dirne una, non riporta nemmeno tra le brevi del calcio) ieri sia stata più cliccata persino dell'articolo sulla moratoria ONU sulla pena di morte, come si può notare dal box "PiùLetti" in home page. Tra l'altro, al Corriere.it non sono nuovi a prodezze del genere: un'altra ci era stata gustosamente raccontata un paio di settimane fa da Maurizio Pedriale sul suo blog. Solo che nel giro di mezz'ora in redazione avevano aggiustato il tiro.
Che i titoli debbano essere "gridati" ormai sembra un valore non negoziabile del giornalismo. Ma non per questo è necessario gridare idiozie.
AGGIORNAMENTO 19/12/2007 ore 13.00 - Pare che l'albergo fosse completamente riservato al Manchester ed è stato arrestato un diciannovenne forse appartenente alle giovanili, ma né polizia né società confermano. La storia potrebbe essere vera, e nonostante tutto siamo ancora sul "si dice". Resta praticamente intatta la questione: un po' di prudenza, e un punto interrogativo, ogni tanto, non farebbe male.














4 commenti:
http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_18/manchester_stupro_albergo_de19a218-ad85-11dc-af1c-0003ba99c53b.shtml
E se per una volta avessero anticipato una notizia, battendo tutti sul tempo? Non sono un fan di corriere.it, ma stavolta ci hanno preso alla grande.
A mio modo di vedere le notizie non si anticipano, al limite si raccontano prima di altri.
Il problema è proprio questo: anticipare notizie che non sono ancora confermate dai fatti, a quanto pare solo a fini di "audience".
più che altro cristiano ronaldo, già accusato di stupro in passato, se non ricordo male, non era presente alla festa!
sensazio alismo!
Mio babbo direbbe: quando vedi un giornalista, picchialo; Tu non sai perchè, lui si.
Spesso mi arrabbio con i giornalisti, che nel titolone mettono una cosa e poi se vai a leggere l'articolo viene tutto ritrattato. In occasione dell'uscita dell'enciclica 'spe salvi', un quotidiano diceva nel titolo: La scienza ha fallito; Poi, nell'articolo, la stessa frase veniva scritta: la scienza, senza Dio, ha fallito. Mi sembra ci sia una bella differenza!
Simone, da quel poco che ti conosco, mi sembra che tu possa alzare la media di questo giornalismo, spero che tu possa fare una grande carriera.
Posta un commento